Il Maschile e il Femminile dentro di Noi
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Oggi vorrei parlare di Maschile e Femminile. E con questo non intendo maschio/femmina in quanto individui, ma dell'energia pura maschile e pura femminile.
Ognuno di noi ha dei lati femminili e dei lati maschili che spesso non hanno a che fare con la parte biologica del nostro essere, anche se gli ormoni giocano il loro ruolo in questa danza tra opposti. Cerchiamo di staccarci però dal sesso biologico e dalle altre persone per riconoscere dentro di noi queste energie e come si manifestano.
L'energia femminile pura è il polo ricettivo, ma questo non deve darci la sensazione che il Femminile sia un'energia passiva, immobile, è invece vera energia creativa, genera la vita, permette l'evoluzione, è potere, il potere fisico di manifestare la visione. È energia circolare, calda, risanante, LIBERA, ma può diventare incandescente e bruciare. Questo è il lato oscuro della Grande Madre. Può essere energia distruttiva quando viene soffocata.
Il Maschile è invece l'energia dei limiti e dei confini, idealmente di protezione e direzione. Il Maschile insemina il Femminile e gli dà la direzione. Nel processo artistico ad esempio questo si traduce nel seminare l'idea, la visione appunto di ciò che si desidera realizzare, anche a livello etico e morale. È il "via", la stella che guida. È il perché. Senza questo limite le infinite potenzialità del Femminile si disperdono in un mare di possibilità inespresse e niente viene creato. In questo senso il Femminile è ricettivo, ha bisogno di essere circoscritto per poter realizzare le infinite potenzialità che si trovano all'interno di quello spazio. Se quello spazio è sicuro perché il Maschile rispetta il suo ruolo, il Femminile può fiorire e creare bellezza e vita intorno a sé.
Quello che a volte succede e che è successo per millenni è che il Maschile si è espresso in una mania di controllo che ha ristretto sempre più i limiti all'interno dei quali il Femminile si può muovere nella libertà che gli appartiene, cercando di schiacciarlo, finché il Femminile non ha iniziato inevitabilmente ad esplodere a poco a poco, creando onde di cambiamento e resistenze.
Questo lo possiamo vedere dalla storia, ma lo possiamo ritrovare dentro di noi in qualche forma a prescindere dal nostro sesso biologico. Quante volte siamo fuggiti dalle nostre emozioni per paura che facessero di noi ciò che volevano, esercitando un controllo eccessivo attraverso i nostri pensieri? Quante volte abbiamo rigettato nostre esperienze non conformi alla realtà consensuale a causa delle norme sociali che ci facciamo andare bene per poter appartenere ad un gruppo? Il lato oscuro del Maschile è che strozza all'interno dei suoi limiti la libera espressione del Femminile.
Entrambi i poli si attraggono e si respingono a vicenda, creando un movimento di vita dentro di noi. Penso sia importante per ognuno riconoscere come questi due poli si esprimono dentro di noi, perché questo ci aiuterà poi a capire il Maschile e il Femminile nell'altro e creare relazioni più equilibrate. Conoscere noi stessi ci permette di conoscere davvero l'altro.
Possiamo imparare a danzare questa danza di energie dentro di noi, riconoscendo il loro ruolo e lasciar loro lo spazio di esprimersi in equilibrio, anziché lasciare che l'una o l'altra energia abbia la meglio. Perché non deve sempre trattarsi di una lotta, può essere un incastro armonico. Fuori e dentro di noi.
Irene